Lo smart working? Non esiste. Ma vi lascio 5 consigli per viverlo meglio.

Ricorderemo questo periodo come quello del Coronavirus e della necessità di lavorare da casa.

Per me non è stata una grande novità: io da casa ci lavoro ormai da 8 anni, così ho pensato di scrivere qualche consiglio per lavorare in modo efficace ed efficiente, ignorando tutte le distrazioni del caso.

Partiamo prima da una precisazione: lo smart working non esiste. O meglio: esiste, ma il nome “smart working” ce lo siamo inventati noi italiani, amanti spassionati degli pseudo-anglicismi. Il lavoro da casa si chiama remote working oppure working from home. Quello che noi intendiamo per lavoro smart è in realtà il “lavoro agile”.

Qualunque sia il suo nome, ecco 5 consigli per lavorare nel migliore dei modi.

  • Scegli uno spazio della casa da dedicare al lavoro: che sia una stanza o una scrivania, cerca sempre di non mischiare lo spazio del lavoro con quello della casa (non lavorare sul divano e non portarti i documenti sul letto, ecco).
  • Decidi gli orari: mantieni quelli dell’ufficio, oppure fissa degli orari nuovi. In ogni caso, rispettali. Quando l’orario di lavoro è finito, spegni il pc e dedicati ad altro.
  • Fai delle pause. In ufficio hai le due chiacchiere con il collega, la pausa caffè, il pacco da ritirare all’ingresso. Ricordati di farle anche a casa: puoi alzarti e fare stretching, fare il giro delle camere per rifare i letti, andare in cucina per un caffè, portare fuori il cane per i bisogni. Puoi anche impostare una sveglia ogni ora per ricordarti di fare 5 minuti di pausa.
  • È vero: sei a casa, l’ambiente è più rilassato e nessuno ti vede. Ma questo non ti giustifica a rimanere in pigiama. Dopo una bella colazione lavati e vestiti, se vuoi usa anche un filo di trucco. Lavorare da casa non significa lasciarsi andare: ne risente la nostra autostima e la qualità del lavoro.
  • Ricordati di bere. Una regola sempre valida ma che è importante ricordare: bisognerebbe bere almeno 8 bicchieroni al giorno di acqua. Puoi dividerli tra la mattina e il pomeriggio e approfittare di una pausa per andare in cucina a prepararti un tè o una tisana.

Con questi consigli alla mano, potete affrontare le prossime settimane nel migliore dei modi.

Buono… smart working (?) a tutti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *