7 punti da ricordare per scrivere un buon CV

Nell’ultimo articolo del blog ho presentato una carrellata di CV che, per un motivo o per l’altro, non funzionano. Nonostante oggi si discuta sulla reale efficacia di un curriculum, esistono degli accorgimenti necessari per presentarsi al meglio ed evitare figuracce già dal primo momento.

Ho preparato una lista di 7 elementi da non trascurare prima di inviare la nostra presentazione al potenziale cliente. Si tratta di accorgimenti molto semplici da mettere in pratica, ma che assicurano ottimi risultati. Quindi aprite il vostro curriculum, leggete i prossimi punti uno alla volta e assicuratevi di averli rispettati.

  1. Il CV è stato personalizzato per il cliente a cui verrà inviato. Se state inviando una proposta di traduzione, non inviate l’elenco delle esperienze come barista o dei lavori estivi. Ogni tipo di lavoro richiede un curriculum su misura.
  2. Il CV non supera le 2 facciate di lunghezza ed è stato salvato in formato non editabile, normalmente in PDF, rinominato con nome e cognome.
  3. È presente l’autorizzazione all’uso dei dati personali, se il cliente risiede in Italia.
  4. Sono presenti i dati necessari in base al Paese di destinazione: nei Paesi anglosassoni non è richiesta la fotografia e i dati personali non includono l’anno di nascita. Viene data molta importanza, invece, alle attività extra curriculari: interessi, sport, volontariato.
  5. La formattazione del documento è semplice, lineare, viene usato un font che trasmette serietà, non vengono utilizzate cornici e decorazioni e i margini bianchi intorno al foglio sono equilibrati rispetto al testo. Evidenziate le parole chiave in neretto, evitate le sottolineature.
  6. Il testo non contiene errori di grammatica, ortografia o battitura. Una buona idea è quella di farlo rileggere ad una seconda persona. Se il curriculum è stato scritto in una lingua diversa dall’italiano, è bene farlo revisionare – o meglio tradurre – da un madrelingua.
  7. Il formato Europass ormai è in disuso. In Inghilterra non viene mai utilizzato. A meno che non venga espressamente richiesto dal cliente, puntate ad una formattazione personalizzata, che trasmetta la vostra personalità e il vostro modo di lavorare.

In bocca al lupo!

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